3 Panel Comics.
This means comics made of three panels (you can guess as much!)
While digital graphics and the internets push to break old barriers, allowing to draw and publish comics stuffed with loads of pixels, (almost) endlessly extended horizontally and vertically, exactly when around us comics are evolving in a different direction, we chose to involve to a primitive, pithecanthropesque stadium, self-imposing a rigid spatial and temporal limit.
Three panels.
Three little squares to be filled in, three ephemeral moments that set the stage for our jokes, our tiny stories.
A limit that, to be honest, being self-inflicted we feel free to ignore whistling and pretending indifference, but always having it in mind as a benchmark.
‘Cause having a limit means sharpening your mind to bypass it, if not even racking your brain to exploit it as a potentially creative tool. And having little time and little space in hand means aiming to a synthesis, to the essential, exactly because you don’t have time nor space to lose.
One, two, three. Kaboom.
3Panel Comics

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3 Panel Comics.
Ovvero fumetti di tre vignette.
Proprio quando la grafica digitale e il web spingono a una rottura delle barriere, permettendo di disegnare e pubblicare tavole grondanti di pixel che si estendono orizzontalmente e verticalmente all’infinito (o quasi), proprio mentre attorno a noi il fumetto si sta evolvendo in tutt’altra direzione, noi decidiamo di involvere fino a uno stadio primitivo e cercopiteco autoimponendoci un rigido limite spaziale e temporale.
Tre vignette.
Tre soli quadratini da riempire e tre soli momenti in cui articolare le nostre gag, le nostre storie.
Un limite che, a dire il vero, proprio in quanto autoinflitto ci sentiremo liberi di tanto in tanto di ignorare fischiettando e simulando indifferenza, ma avendolo sempre ben presente in testa come punto di riferimento.
Perché avere un limite significa aguzzare l’ingegno per aggirarlo, se non addirittura arrovellarsi per sfruttarlo come potenziale strumento creativo. E avere poco spazio e tempo a disposizione significa mirare alla sintesi, all’essenziale, proprio perché non c’è tempo né spazio da perdere.
Un, due e tre. Bum.
3 Panel Comics.